L'articolo, del quale si riporta traduzione in lingua italiana, compare già agli indirizzi web: http://vesuvio.blog.kataweb.it/2007/01/04/ e www.massimoborghese.it. Per l'estrema importanza dei contenuti in esso risportati, ne presentiamo la versione integrale anche ai lettori di Autistico.it.
Il Nuovo programma di ricerca del NIMH lancia trials sull’autismo
L’Istituto Nazionale per la Salute Mentale (NIMH), sezione dell’Istituto Nazionale della Salute, ha avviato tre grandi studi clinici sull’autismo nel proprio programma di ricerca presso il campus NIH di Bethesda in Maryland.
Questi studi sono il primo risultato di un nuovo approccio integrato nato in risposta alla prevalente crescita dell’autismo registrata e valide opportunità di progresso. Gli studi iniziali definiranno le caratteristiche dei differenti sottogruppi dei disturbi dello spettro autistico (ASD) (http://www.nimh.nih.gov/healthinformation/autismmenu.cfm) ed esploreranno nuovi possibili trattamenti.
Uno studio definirà le differenze, sia biologiche che comportamentali, nei bambini autistici con diversi stadi di sviluppo. Inoltre gli studiosi stanno considerando il preferibile termine "autismi", sindromi multiple comprendenti l’autismo. Questi studi sono finalizzati ad una migliore definizione dei sottogruppi entro l’autismo. I bambini affetti da autismo regressivo sembrano sviluppare un linguaggio normale e comportamenti sociali che si perdono con la comparsa dei tratti autistici prima dei 3 anni d’età. L’autismo non regressivo, la forma più comune della sindrome, inizia nella prima infanzia, forse prima della nascita, con segni di sottili deficit attraverso lo sviluppo. I bambini con queste due forme di autismo saranno comparati con quanti sono affetti da altri disturbi dello sviluppo, comprese varie forme di sviluppo carente così come con bambini con uno sviluppo tipico. In più, i ricercatori esamineranno un sottogruppo dei bambini inclusi in questo studio per investigare i fattori ambientali che possono indurre sintomi autistici.
In un altro studio, i ricercatori del NIMH considereranno l’uso dell’antibiotico minociclina per valutare la sua utilità nel trattamento dell’autismo regressivo. Ricerche condotte in passato dimostrano che l’autismo sia legato a modifiche nella risposta immunitaria che causano infiammazione cerebrale. La minociclina è conosciuta per i suoi effetti anti-infiammatori e ha dimostrato di essere utile in altri disturbi cerebrali come la corea di Huntington.
Il terzo studio cerca di indirizzare l’estesa ma non dimostrata teoria che l’autismo possa essere trattato con successo dalla terapia chelante, che cerca di rimuovere i metalli pesanti dal sangue. La chelazione è usata più comunemente nel trattamento dell’intossicazione da piombo, ma attualmente molte famiglie provano il trattamento per tentare di rimuovere il mercurio e altri metalli dal sangue dei loro bambini autistici. Questa pratica è basata sulla credenza che molti casi di autismo furono causati dall’esposizione al thimerosal, un preservante a base di mercurio usato in passato nei vaccini pediatrici.
In accordo con la Food and Drug Administration, fin dal 2001 tutti i vaccini raccomandati per bambini fino ai 6 anni d’età non contengono più thimerosal o solo una traccia, ad eccezione del vaccino anti-influenzale inattivato, che è prodotto in formulazioni con o senza thimerosal. Il vaccino anti-influenzale privo di thimerosal autorizzato per l’uso in bambini dai 6 ai 23 mesi di età è disponibile in fornitura limitata. I nuovi vaccini pediatrici autorizzati non contengono thimerosal.
Incuranti di ciò, molte famiglie continuano a passarsi l’informazione che la chelazione sia una terapia per l’autismo. Il NIMH condurrà uno studio controllato per testare l’efficacia e la sicurezza della chelazione su bambini nello spettro autistico. Tuttavia la chelazione può anche rimuovere nutrienti minerali essenziali, come calcio, ferro e zinco.
"Poiché la chelazione non è specifica solo per il mercurio, è importante condurre studi sistematici e controllati per determinare quanto sia benefica o meno o potenzialmente dannosa nei bambini autistici" afferma la Dr.ssa Susan Swedo, che guida la sezione di ricerca comportamentale pediatrica della Divisione del Programma di Ricerca Intramurale del NIMH (http://intramural.nimh.nih.gov/), dove sono condotti gli studi sull’autismo.
L’autismo è un disordine mentale che appare nella prima infanzia ed è caratterizzato da carenze nello sviluppo sociale e nelle funzioni comunicative, così come interessi limitati e comportamenti ripetitivi. L’autismo ha varie espressioni e può essere rappresentativo di molte differenti malattie. E’ parte di un più ampio gruppo di disturbi, spesso riferiti come spettro autistico o ASDs, che comprendono anche la Sindrome di Asperger e disturbi pervasivi dello sviluppo. L’ elaborazione di migliori screening o criteri diagnostici e la scoperta di trattamenti efficaci dipende dalla concentrazione di più informazioni riguardo questi vari disturbi e sottogruppi, che attualmente interessano tra i 2 e 6 bambini su 1000.
Il Programma di Ricerca Intramurale del NIMH è commissionato per condurre una ricerca clinica affidabile e imparziale per migliorare la salute. Ogni studio proposto subisce un rigoroso processo di revisione per assicurare la qualità e l’affidabilità della ricerca. Per saperne di più su questo processo o per trovare informazioni generali sui trias clinici vi preghiamo di visitare il sito http://ClinicalTrials.gov
Circa 500 scienziati lavorano al Programma di Ricerca Intramurale del NIMH (http://intramural.nimh.nih.gov/), presso il campus principale del NIH a Bethesda, Maryland. Gli specialisti intramurali spaziano dai biologi molecolari, impegnati in laboratorio, ai ricercatori clinici che lavorano con i pazienti presso il NIH Clinical Center. Tramite la propria Divisione di attività extramurali, il NIMH supporta più di 3500 sovvenzioni e contratti a ricercatori nelle università e altre istituzioni nazionali ed estere. Per saperne di più sulle diverse divisioni di ricerca del MIMH vi preghiamo di visitare il sito: http://www.nimh.nih.gov/about/compon.cfm.
L’Istituto Nazionale della Salute (NIH) – Agenzia Nazionale di Ricerca Medica – comprende 27 Istituti e Centri ed è una componente dell’ U.S. Department of Health and Human Services. E’ la principale agenzia federale per la conduzione e supporto di base della ricerca medica, clinica e senza frontiere e indaga le cause delle malattie comuni e rare e le relative cure. Per ulteriori informazioni sul NIH e i suoi programmi visitate il sito www.nih.gov
La sitografia si propone come un elenco utile ad orientare la ricerca sull'autismo condotta tra le sterminate risorse di Internet. Oltre a link specificatamente dedicati al trattamento della sindrome autistica, sono presenti siti per l'approfondimento di saperi e discipline utili nel cammino di avvicinamento all'Altro sofferente. Un'ulteriore elenco è già presente nel blog, all'interno della sezione 'Sintomi e diagnosi'.
http://www.users.qwest.net/~tbharris/prt.htm
Manuale scaturito in parte da due programmi di ricerca ('Research in Autism: Parent Intervention' - 'A Rehabilitation Research and Training Center on Community Referenced Technologies for Nonaversive Behavior Management'), a cura delle Università di Santa Barbara e San Diego (California). I contenuti, suddivisi in molteplici capitoli, sono finalizzati ad orientare il comportamento (espresso specificatamente nel trattamento di riabilitazione) di genitori e figure affini a persone con Sindrome Autistica. In Inglese.
http://www.cairn-site.com/documents/abstracts/intervention01.html
L'articolo, contenuto nel sito di CAIRN (Canadian Autism Intervention Research Network), illustra l'importanza di un trattamento riabilitante precoce, nell'iter condotto con il bambino Autistico. Si sottolinea inoltre l'efficacia dell'azione congiunta di genitori e professionisti: l'integrazione diviene garanzia della buona riuscita di un percorso, e contemporaneamente strumento di tutela per ogni figura coinvolta. In Inglese.
http://www.cairn-site.com/cr/nl_10.04.html
Raccolta di articoli, a cura di CAIRN (Canadian Autism Intervention Research Network), di argomento eterogeneo, rivolti ad operatori nell'ambito della diversabilità indotta da Sindrome Autistica. In lingua Inglese, la Redazione di Autistico. it si auspica di fornire al più presto la traduzione di parte del materiale ivi contenuto.
http://www.mugsy.org/connor26.htm
Trattasi dell'abstract di un recente articolo (2001) dal titolo 'Early (Intensive) Behavioural Intervention in Autism' (Intervento comportamentale precoce ed intensivo nel trattamento dell'Autismo), ad opera di M. J. Connor. L'argomento centrale del testo riguarda le variabili ed i risultati implicati nella terapia comportamentale di matrice Lovaasiana. E' presente una piccola bibliografia; in Inglese.
La sitografia è a cura di Giuseppe Rotolo, Direttore Scientifico dell'Istituto Gestalt Disability Therapy ONLUS.
(p)Link
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